FIORI DI BACCO = UN PAIO DI PERLE IN VAL D’ORCIA

Questo Fiore è dedicato ai vini piu’ “freschi” dell’Azienda Campotondo di Campiglia d’Orcia.

Campiglia è una frazione di Castiglione d’Orcia situata nella zona più alta della Valle a circa 800 metri s.l.m.,  I vigneti di Campotondo sono a 550 metri, dove escursione termica ed areazione certo non mancano.

Il terreno è un incrocio tra le sabbie calcaree ricche di conchiglie fossili dell’antico fondale del mare che milioni di anni fa ricopriva la Val D’orcia e delle colate laviche dell’Amiata. La potenza nutritiva del terreno vulcanico con l’eleganza, la finezza e la mineralità del terreno sabbioso fossile-marino.

Le viti, riprendendo una vecchia tradizione diffusa in Val’Orcia (uva francesa) si rifanno ad un allevamento a  “gobelet”, che possiamo assimilare di fatto “all’alberello”

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Tale sistema di allevamento non tanto per proteggere la pianta dai venti, che pure non mancano, quanto per fare in modo che il frutto sia più vicino possibile alle radici e ne tragga il massimo della “nutrizione”.. Ne derivano rese di straordinaria qualità e sostanza ma anche un’agricoltura estremante attenta e faticosa. La vendemmia, manuale, deve essere fatta in ginocchio!

L’azienda, fondata da Paolo Salviucci nel 2000, è da lui stesso ancora condotta, validamente aiutato dalla consorte Sabrina e soprattutto dalla bravissima figlia Elena.

I vini prodotti sono uno Chardonnay in purezza, tre Sangiovese ed un Colorino, il che la dice lunga sull’indole dell’azienda a sperimentare anche vie nuove ed originali.

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Qui voglio parlare dello chardonnay “Tavoleto” e del sangiovese in purezza “Mezzodi’. i vini più freschi e giovani prodotti, non perchè gli altri, affinati, non meritino ma anzi perchè talmente buoni da essere oggetto un altro “Fiore di Bacco”. In particolare tornerò sul Colorino “All’incontro” per descrivere le straordinarie qualità dell’uva di questo vitigno, usato in Toscana per scurire il sangiovese ma assolutamente degno di vinificazioni in purezza.

 

TAVOLETO:

vini-bianchi-campotondoChardonnay in purezza ottenuto da vigne ad alberello, tutto mediterraneo ma con freschezza  e struttura non lontani dai francesi della borgogna e quindi, a mio avviso, di medio lunghe prospettive di consumo.

Un trionfo di aromi floreali e fruttati mediterranei con qualche richiamo a frutti tropicali con una ottima vena mineral/sapida che ritroviamo, assieme ad una gradevole rotondità, in bocca.

Gusto pienamente corrispondente al naso avvolgente, sapido, fresco e strutturato. Retrogusto con ritorni fruttati e buona persistenza.

Insomma un gran vino che si può abbinare alle crudité di mare così come ai piatti di pesce più strutturati o a qualche piatto di carni bianche. Al costo di circa 10 Euro è un vino da tutti i giorni di gran qualità.

 

 

MEZZODI‘ :

Un sangiovese in purezza di quei pochissimi che mi piace definire  “vini da merenda”, fresco, beverino,  da accompagnare con i pasti di tutti i giorni come nella tradizione del vecchio Chianti. Il vino è morbido, fresco, con un equilibrato apporto tannico. Da gustare appunto con i salumi (es.pane e prosciutto o salame) , carni, bianche, rosse fino alla bistecca alla fiorentina. Ma perchè non provarlo con una pasta al ragù di polpo o con i moscardini alla luciana ? Potrebbe riservare piacevoli sorprese!

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Naso tipico di frutti rossi, prugna, viola, con qualche accenno agrumato e minerale. Bocca piacevolissima, fine, elegante e dall’ottimo equilibrio. Bel retrogusto e buona persistenza. Insomma un vino  che invita al riassaggio immediato,  di gran qualità e da tutti i giorni. Anche questo a circa 10 Euro.

Prendete nota, più avanti vedremo di organizzare una degustazione con i produttori !!